{"id":1956,"date":"2023-04-13T17:04:55","date_gmt":"2023-04-13T17:04:55","guid":{"rendered":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/?p=1956"},"modified":"2023-07-27T15:43:20","modified_gmt":"2023-07-27T15:43:20","slug":"le-scuole-dei-gladiatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/it\/le-scuole-dei-gladiatori\/","title":{"rendered":"Le scuole dei gladiatori"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>I gladiatori erano organizzati<\/strong><br>in&nbsp;<em>ludi<\/em>&nbsp;(scuole) dirette da un&nbsp;<em>lanista<\/em>&nbsp;&#8211; una parola di origine etrusca &#8211; che aveva potere di vita e di morte sui suoi uomini. I&nbsp;<em>ludi<\/em>&nbsp;&#8211; che erano qualcosa a met\u00e0 tra caserme e prigioni &#8211; presentavano in tutto l&#8217;impero la stessa disposizione: i gladiatori erano alloggiati in piccole celle tutt&#8217;intorno al cortile ove si allenavano. Le scuole, che erano sparse in tutte le province dell&#8217;impero, all&#8217;inizio erano solamente private e gestite da ricchi cittadini, ma gli imperatori, ad iniziare da Giulio Cesare, organizzarono loro scuole &#8220;ufficiali&#8221;.<br>Nelle province dell&#8217;impero le scuole erano comunque tutte sottoposte all&#8217;autorit\u00e0 di un&nbsp;<em>procurator<\/em>, un funzionario che controllava un&#8217;intera area come la Gallia o l&#8217;Asia.<\/p>\n\n\n\n<p>A Roma vi erano importanti scuole: la prima fu il&nbsp;<em>Ludus Aemilius,&nbsp;<\/em>che prendeva il nome dalla&nbsp;<em>Gens Aemilia<\/em>&nbsp;sua proprietaria. Costruito dal triumviro Emilio Lepido, \u00e8 citato da Orazio nell&#8217;<em>Ars Poetica<\/em>. La sua ubicazione non \u00e8 conosciuta, anche se sappiamo che un suo lato confinava con una fonderia di bronzo. Nel quarto secolo fu convertito in un bagno pubblico e rinominato&nbsp;<em>Balneum Polycleti.&nbsp;<\/em>Si sa di un&#8217;altra scuola ubicata nei pressi del Teatro di Pompeo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei tempi imperiali pare che fosse gi\u00e0 operante, ai tempi dell&#8217;imperatore Claudio, il&nbsp;<em>Ludus Matutinus,&nbsp;<\/em>che si trova accanto al Colosseo adiacente agli altri tre&nbsp;<em>ludi<\/em>&nbsp;costruiti in et\u00e0 domizianea:&nbsp;<em>Magnus, Gallicus&nbsp;<\/em>e<em>&nbsp;Dacicus<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"213\" src=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/matutinus.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4666\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>La posizione del Ludus Matutinus<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<em>Ludus Matutinus<\/em>&nbsp;era la scuola di combattimento dove si addestravano i&nbsp;<em>bestiarii<\/em>&nbsp;e gli animali per le&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/the-colosseum.net\/ita\/games\/hunts.htm\">venationes<\/a>,<\/em>&nbsp;gli &nbsp;spettacoli di caccia che si tenevano tradizionalmente di mattina (donde il nome, anche se qualcuno parla di derivazione dalla dea Mater Matuta). Si trovava forse tra il&nbsp;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tempio_del_Divo_Claudio\">tempio del Divo Claudio<\/a>&nbsp;sul&nbsp;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Celio\">Celio<\/a>&nbsp;e l&#8217;antica via del&nbsp;<em>vicus Capitis Africae<\/em>, dove furono viste le fondazioni ellittiche della cavea in scavi effettuati nel 1938. Sembra essere stato realizzato sopra un edificio pi\u00f9 antico, forse il&nbsp;<em>ludus bestiarius<\/em>&nbsp;citato da Seneca.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/magnus-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4676\" width=\"240\" height=\"304\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>La foto a sinistra \u00e8 un particolare del plastico di Roma in et\u00e0 costantiniana conservato nel Museo della Civilt\u00e0 Romana. Il&nbsp;<em>Ludus Magnus<\/em>&nbsp;\u00e8 di fronte al Colosseo, leggermente sulla destra, mentre sulla sua sinistra c&#8217;\u00e8 il&nbsp;<em>Ludus Matutinus<\/em>. Alle spalle c&#8217;\u00e8 il tempio di Venere e Roma: tra questi e l&#8217;Anfiteatro si intravede la colossale statua di&nbsp;<em>Helios Invictus<\/em>, gi\u00e0 di Nerone. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"410\" height=\"250\" src=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/magnus-satell-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4670\" srcset=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/magnus-satell-1.jpg 410w, https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/magnus-satell-1-300x183.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>I resti attuali del&nbsp;<em>Ludus Magnus<\/em>, con parte dell&#8217;arena e degli alloggiamenti sono visibili sulla destra della foto qui sopra, presa dal satellite.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"589\" height=\"437\" src=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ludmagn-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4671\" srcset=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ludmagn-1.jpg 589w, https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ludmagn-1-300x223.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 589px) 100vw, 589px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Mappa del Ludus Magnus, vicino al Colosseo. La parte superiore, pi\u00f9 scura, \u00e8 stata scavata; il resto \u00e8 ancora sotto case e strade del XVIII e XIX secolo<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<em>Ludus Magnus<\/em>&nbsp;\u00e8 stato ritrovato solo nel 1937 al di sotto di via di San Giovanni in Laterano. Met\u00e0 dell&#8217;arena \u00e8 stata scoperta ed \u00e8 perfettamente visibile, con i locali destinati ai servizi e agli alloggi dei gladiatori (vere e proprie&nbsp; celle).<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<em>Ludus Magnus<\/em>, come indica il nome, era il pi\u00f9 importante e il pi\u00f9 grande, ed era la principale scuola di gladiatori. Era uno dei quattro Ludi costruiti durante il regno di Domiziano, ed appare su un frammento della&nbsp;<em>Forma Urbis<\/em>. In esso alloggiava e si allenava la maggior parte dei gladiatori presenti a Roma e provenienti da tutte le altre province dell&#8217;impero. <br>Oltre agli alloggi comprendeva una arena, ellittica come quella del Colosseo (asse maggiore di 62 metri&nbsp;e asse minore di 45 metri), circondata da una cavea con gradinate che potevano accogliere fino a 3000 spettatori. Era collegato al Colosseo da un passaggio&nbsp;<a href=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/it\/i-sotterranei\/\" data-type=\"post\" data-id=\"1827\">sotterraneo&nbsp;<\/a>che fu tagliato alla fine dell&#8217;800 dallo scavo per far passare un condotto <a href=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/it\/fogne\/\" data-type=\"post\" data-id=\"1747\">fognario<\/a> (il c.d. chiavicone o fognone).<br>Il&nbsp;<em>Ludus Gallicus<\/em>, posto probabilmente accanto al&nbsp;<em>Matutinus<\/em>, e il&nbsp;<em>Dacicus<\/em>&nbsp;forse indicavano dal nome la provenienza dei gladiatori, ma ci\u00f2 non \u00e8 sicuro, poich\u00e9 cos\u00ec venivano indicate anche alcune tipologie di combattenti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"360\" height=\"211\" src=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/dacicus.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4674\" srcset=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/dacicus.jpg 360w, https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/dacicus-300x176.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Il Ludus Dacicus<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Spartaco<\/strong><br>Nell&#8217;anno 73 a.C., circa 70 gladiatori della scuola di Capua, guidati da\u00a0<a href=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/it\/spartaco\/\" data-type=\"post\" data-id=\"1896\">Spartaco<\/a>, si ribellarono, fuggirono ed innescarono una rivolta di schiavi che si riunirono in un esercito di 90.000 uomini. Essi tennero in scacco la repubblica romana per tre anni, prima che la rivolta fosse soffocata. L&#8217;organizzazione delle scuole fu pertanto mirata ad evitare questi incidenti. Vicino ad ogni scuola vi era una caserma di soldati, che al mattino consegnavano le vere armi ai gladiatori e le riprendevano la sera, evitando ogni disordine. Le scuole erano anzi considerate tanto sicure da essere poste all&#8217;interno delle citt\u00e0. I prigionieri non potevano fuggire, e potevano sperare di salvare la vita solo combattendo con valore nell&#8217;arena, cos\u00ec da attrarre l&#8217;attenzione di qualche potente che avrebbe rovesciato la loro sorte liberandoli. Questa remota possibilit\u00e0 di libert\u00e0 era in sostanza il mito che permetteva ai gladiatori di sopportare il loro destino.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I gladiatori erano organizzatiin&nbsp;ludi&nbsp;(scuole) dirette da un&nbsp;lanista&nbsp;&#8211; una parola di origine etrusca &#8211; che aveva potere di vita e di morte sui suoi uomini. I&nbsp;ludi&nbsp;&#8211; che erano qualcosa a met\u00e0 tra caserme e prigioni &#8211; presentavano in tutto l&#8217;impero la stessa disposizione: i gladiatori erano alloggiati in piccole celle tutt&#8217;intorno al cortile ove si allenavano. &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/it\/le-scuole-dei-gladiatori\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">Le scuole dei gladiatori<\/span> Read More &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-global-header-display":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":""},"categories":[28],"tags":[],"wps_subtitle":"LVDI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1956"}],"collection":[{"href":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1956"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1956\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5349,"href":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1956\/revisions\/5349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/the-colosseum.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}