C A T T I
300.000 gatti
vivono nella città
eterna: 180.000 nelle case e 120.000 nelle strade. L'ultimo censimento, eseguito per conto
dell'Ufficio per i Diritti degli
Animali della capitale, ha contato oltre 4.000 colonie di gatti.
I gatti a Roma stanno ovunque: possono essere giustamente considerati cittadini e
simbolo della città. Una legge regionale stabilisce che un gruppo di oltre 5 gatti
costituisce una colonia nell'habitat naturale urbano, ed è protetta dalla legge.
Gli animali hanno diritto a cibo, riparo e protezione, e non possono essere allontanati.
In cambio, devono accettare regole igieniche e ... la sterilizzazione. Questa misura ha lo
scopo di tenere sotto controllo la popolazione felina, così che possa prosperare. I
romani in genere amano i gatti, perché sono eleganti, inoffensivi, puliti e poi tengono
lontano i ratti, ma talvolta non sono benvisti, e vi sono dei criminali (adesso è un
crimine) che li avvelenano o li battono.
A Roma vi sono migliaia di persone che
sfamano, curano e sterilizzano i gatti. La figura della gattara, così com'è chiamata a
Roma, è tradizionale, ma vi sono anche molti uomini. Un'associazione di amici dei gatti,
l'ARCA, conta 1.000 membri, e come esempio del fenomeno sociale, guardate questo sito.
IL Colosseo è abitato da circa 200 gatti, che sono tra i più felici e sani della capitale. Una delle gattare che li ciba appare nelle foto sotto. E' una donna molto timida che chiama i suoi amici per nome. Come vedete, i gatti non ricevono solo cibo in scatola, ma anche fegato e frattaglie fresche, e tanto affetto.






